GIORNO 4 - DIETA
Ad essere sincera non so quanto durerà, e la mia psiche mi suggerisce che probabilmente la risposta giusta è "non molto". Sapevo di avere un problema, ma francamente mai avrei creduto di avere dei veri disturbi alimentari. Non sono un'esperta, figuriamoci, e non saprei nemmeno bene a quale disturbo collegare la mia situazione, ma sono perfettamente convinta che ci sia qualcosa che non va, ed improvvisamente, mangiando sano e consumando porzioni adeguate credo di capire quello che chiunque attorno a me ha sempre cercato di dirmi.
Non credo di avere amici. La vita riserva sempre cose impreviste, non sempre facili, altre volte invece ci mette di fronte a situazioni talmente belle che non possiamo fare a meno di voler festeggiare, goderci i bei momenti. Sono un'adolescente, e come è normale che sia sento il bisogno di condividere gioie e dolori della mia giovane vita con qualcuno di fidato, un amico.
Il mio unico amico è il cibo. Che io sia triste, gioiosa, ansiosa, dubbiosa, ciò che mi accompagna durante il mio percorso è il cibo. L'unica cosa in grado di farmi sentire davvero bene. E non parlo di cibo in senso ampio, quindi comprendendo frutta, verdura, proteine e via dicendo. Parlo di cibo spazzatura. Cibo grasso. Avere un panino, della pizza, una ciambella o qualsiasi altra cosa simile tra le mani può davvero cambiare il mio umore per tutta la giornata.
Non poter più mangiare cibo poco salutare mi sta causando una disforia non indifferente. Sto davvero male. Non ho voglia di muovermi, uscire di casa, parlare, ne tanto meno di "mangiare", perché sento che mangiare cibi sani, che non mi piacciono, che mi sembrano stomachevoli ed insapori non significa davvero "mangiare", ma semplicemente nutrirmi.
Mi sento come se avessi perso il mio migliore amico, e questo mi sta veramente facendo male.
Nei primi due giorni ho perso due kg, in questi ultimi due ne ho ripreso uno, e non riesco proprio a comprendere come ciò possa essere anche solo minimamente possibile, dal momento che sto seguendo una dieta ferrea e che sto mangiando anche meno del previsto, data la totale assenza di fantasia. Questo mi rende il triplo più triste; non solo non sono felice a causa della mancanza di cibo spazzatura, ma oltretutto i miei sforzi sembrano non funzionare, ed io non mi sento assolutamente spronata dal momento il traguardo sembra davvero lontano e, forse, irragiungibile.
Non credo di avere amici. La vita riserva sempre cose impreviste, non sempre facili, altre volte invece ci mette di fronte a situazioni talmente belle che non possiamo fare a meno di voler festeggiare, goderci i bei momenti. Sono un'adolescente, e come è normale che sia sento il bisogno di condividere gioie e dolori della mia giovane vita con qualcuno di fidato, un amico.
Il mio unico amico è il cibo. Che io sia triste, gioiosa, ansiosa, dubbiosa, ciò che mi accompagna durante il mio percorso è il cibo. L'unica cosa in grado di farmi sentire davvero bene. E non parlo di cibo in senso ampio, quindi comprendendo frutta, verdura, proteine e via dicendo. Parlo di cibo spazzatura. Cibo grasso. Avere un panino, della pizza, una ciambella o qualsiasi altra cosa simile tra le mani può davvero cambiare il mio umore per tutta la giornata.
Non poter più mangiare cibo poco salutare mi sta causando una disforia non indifferente. Sto davvero male. Non ho voglia di muovermi, uscire di casa, parlare, ne tanto meno di "mangiare", perché sento che mangiare cibi sani, che non mi piacciono, che mi sembrano stomachevoli ed insapori non significa davvero "mangiare", ma semplicemente nutrirmi.
Mi sento come se avessi perso il mio migliore amico, e questo mi sta veramente facendo male.
Nei primi due giorni ho perso due kg, in questi ultimi due ne ho ripreso uno, e non riesco proprio a comprendere come ciò possa essere anche solo minimamente possibile, dal momento che sto seguendo una dieta ferrea e che sto mangiando anche meno del previsto, data la totale assenza di fantasia. Questo mi rende il triplo più triste; non solo non sono felice a causa della mancanza di cibo spazzatura, ma oltretutto i miei sforzi sembrano non funzionare, ed io non mi sento assolutamente spronata dal momento il traguardo sembra davvero lontano e, forse, irragiungibile.
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